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Le estensioni automatiche fanno schifo o no?

Le estensioni automatiche di Google Ads vanno disattivate o no? La mia risposta è: né l'una né l'altra. Ecco come le uso davvero.

Le estensioni automatiche fanno schifo o no?

Domanda che mi viene posta spesso: le estensioni automatiche di Google Ads vanno disattivate?

La risposta breve è no. Ma non significa lasciarle andare senza controllo.

Dove si trovano

Le estensioni automatiche sono attive di default in ogni account. Per vederle:

  1. Vai nella scheda Asset
  2. Clicca sui tre puntini per avere la visione d'insieme di tutte le estensioni attive

Per gestirle nel dettaglio ed eventualmente disattivarle, accedi alle Impostazioni degli asset automatici a livello di account.

Perché non disattivarle

Il motivo principale è che le estensioni automatiche possono generare insights preziosi.

Un esempio concreto: su un account ho trovato dei sitelink generati automaticamente da Google con un CTR molto buono. Google li aveva creati analizzando il sito del cliente. Non avrei pensato a quegli URL specifici per un sitelink manuale.

Ho preso quegli sitelink automatici, li ho ricreati manualmente con descrizioni aggiuntive (che gli automatici non hanno), e le performance sono rimaste ottime — con più controllo.

La strategia giusta

Non disattivare, non ignorare. Controllare sistematicamente.

Ogni mese guardo le estensioni automatiche attive e mi chiedo:

  • Stanno performando bene?
  • Posso ricrearne alcune manualmente con più contesto?
  • C'è qualcosa che non voglio mostrare?

Una nota sulle valutazioni

Le valutazioni degli utenti (stelle) vengono generate automaticamente. Se disattivi tutte le estensioni automatiche, perdi anche quelle. Per molti e-commerce e business locali, le stelle negli annunci sono un elemento importante per il CTR.

Sintesi

Le estensioni automatiche di Google non sono nemiche. Sono un'altra forma di automazione da monitorare, non da ignorare o accettare ciecamente.

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