3 Metriche che non tutti usano…
Conversion by time, CPI (Conversion per Impression) e rapporto spesa/budget giornaliero: tre metriche non standard che aiutano a leggere meglio lo stato reale di un account.
Ecco tre metriche che mi aiutano a capire meglio come stanno andando gli account. Le utilizzo quasi sempre, ma facendo consulenze noto che non sono così conosciute…
Cosa sono le conversioni per ora di conversione?
È un ottimo sistema per valutare l'andamento dell'account su orizzonti temporali molto stretti. Se la finestra di conversione dura, ad esempio, un mese, Google attribuisce normalmente le conversioni in base a quando è avvenuto il clic. Questo metodo, seppur utile per capire il contributo di ciascuna campagna, presenta alcune criticità: le conversioni vengono retrodatate al momento del clic e, su periodi brevi, può sembrare che l'account stia andando male.
Le conversioni per ora di conversione, invece, vengono conteggiate nel momento esatto in cui avvengono. Il dato, seppur meno preciso in ottica di attribuzione, risulta più vicino al reale andamento del business. Inoltre, riduce (anche se non elimina) il problema dell'attribuzione tardiva.
Come si confrontano due RSA con il CPI?
La metrica principe per valutare gli annunci. Negli annunci contano sia il CTR che il Conversion Rate: questa metrica non è altro che il prodotto tra i due. Grazie alla CPI riesco a capire quale tra due RSA stia lavorando meglio. È una delle metriche che guardo quando analizzo gli annunci in un analisi completa dell’account.
Va precisato che per usare questa metrica serve un discreto numero di dati: valutarla con meno di 10 conversioni totali ha poco senso. Diciamo che averne almeno 15, meglio 30, è un buon punto di partenza.
La campagna sta spendendo quanto potrebbe?
Cost / (Daily_Budget * report_days_count())
Ecco un'altra metrica che ritengo importantissima. Spesso i segnali di «budget limitato» o lo stato della strategia di offerta non danno l'idea immediata di quanto la campagna stia effettivamente spendendo rispetto al potenziale.
Avere una metrica che si aggiorna automaticamente in base al periodo selezionato e che restituisce la percentuale di spesa rispetto al budget semplifica la vita: con un solo numero so subito se devo approfondire qualcosa o se va tutto bene.
E tu, quali altre metriche, non standard, guardi in un account?
Domande frequenti
Cosa sono le conversioni per ora di conversione?
Sono le conversioni conteggiate nel momento esatto in cui avvengono, invece che retrodatate al momento del clic. Il dato è meno preciso in ottica di attribuzione, ma molto più vicino all'andamento reale del business, soprattutto su periodi brevi.
Cos'è il CPI, Conversion per Impression?
È il prodotto tra tasso di clic e tasso di conversione. Serve a capire quale tra due annunci adattabili stia lavorando meglio, tenendo conto sia di quanto attira clic sia di quanto converte.
Quanti dati servono per usare il CPI?
Con meno di 10 conversioni totali la metrica non dice nulla. Diciamo che almeno 15 conversioni, meglio 30, sono un buon punto di partenza.
A cosa serve il rapporto tra spesa e budget giornaliero?
A capire con un solo numero quanto una campagna sta effettivamente spendendo rispetto al suo potenziale. Gli avvisi di «budget limitato» non danno l'idea immediata della percentuale, questa metrica sì e si aggiorna da sola in base al periodo selezionato.