· Aggiornato il · 3 min di lettura

Generazione di immagini con AI sugli account italiani

A novembre 2024 il generatore di immagini con AI è comparso dentro Google Ads anche su un account italiano. L'ho provato subito: dove si trova, come si usa e perché per le ads continuavo a preferire i software esterni.

Generazione di immagini con AI sugli account italiani

Il generatore di immagini con AI è arrivato anche in Italia?

Sì. A novembre 2024, quando ho scritto questo pezzo, l’ho trovato dentro il pannello di Google Ads su un account italiano (uno solo, all’epoca).

Lo avevano annunciato al Google Marketing Live di quest’anno e non vedevo l’ora di provarlo. Finalmente, anche in Italia (al momento su un solo account), è arrivato il generatore di immagini con AI all’interno del pannello di Google Ads.

Dove si trova il generatore di immagini in Google Ads?

Lo trovi quando vai a caricare gli asset immagini di tutte le campagne. Il supporto parla di pochi secondi per generare le immagini, ma ogni tanto si blocca. Forse è colpa del mio povero computer (ormai datato) o magari della mia connessione.

Come si genera un’immagine con l’AI di Google Ads?

Come gli altri strumenti di creazione di immagini, è molto semplice da usare. Basta inserire un prompt (magari creato da ChatGPT o Claude) e cliccare sul pulsante. Si possono generare tutti e tre i formati oppure sceglierne uno solo.

Infine, è possibile caricare un’immagine di riferimento o da modificare. Utile per chi si avvicina per la prima volta alla generazione di immagini tramite AI. Per chi, come me, ci lavora già da un po’, sembra un po’ troppo semplificato, considerando che dietro c’è una delle migliori intelligenze artificiali al mondo (Google).

Le immagini generate erano pronte per le campagne?

Nel 2024 no, almeno per il mio modo di lavorare: ci ho giocato per curiosità, non per tirarci fuori creatività da mettere in campagna.

Devo dire che ho fatto pochissimi test, più per curiosità che per creare immagini da usare nelle ads. Per questo scopo, preferisco usare software esterni che mi offrono enormi potenzialità di personalizzazione e varietà.

Vale la pena ricordare che una creatività non è intercambiabile tra piattaforme: su Google e su Meta lo stesso prodotto vuole immagini diverse, e questo conta molto più dello strumento con cui l’immagine viene prodotta.

Cosa è cambiato da allora?

Parecchio, ma molto più tardi. Intanto lo strumento è uscito dal rollout ed è attivo su tutti gli account, quindi il «al momento su un solo account» che leggi qui sopra non vale più. Ed è cambiata soprattutto la qualità: oggi l’AI generativa, almeno sulle immagini, funziona molto bene.

Dopo il Google Marketing Live 2026 ho rifatto i test sulla generazione di immagini dentro Google Ads e stavolta il salto di qualità c’è stato: le immagini con prodotti si possono mettere direttamente nelle campagne.

Il seguito di questa storia l’ho raccontato in Asset Studio, qualcosa è cambiato in meglio: partendo da 4-5 foto base del prodotto il sistema costruisce scene complete con sfondi, persone e contesti d’uso, mantenendo la fedeltà al prodotto originale. Le novità AI presentate a quel GML le ho commentate in GML2026, le mie riflessioni.

Anche questa nota però ha una data sopra: uno strumento del genere continua a cambiare, quindi la prova sul tuo account resta l’unico modo per sapere a che punto è.

Hai già controllato se questa novità è disponibile nei tuoi account? La stai usando per le tue campagne? Scrivimi per una chiacchierata senza impegno.

Buona generazione di immagini

Domande frequenti

Si possono generare immagini con AI dentro Google Ads?

Sì. Lo strumento era stato annunciato al Google Marketing Live e a novembre 2024 l'ho trovato attivo anche in Italia, all'interno del pannello di Google Ads, all'epoca su un solo account. Oggi è attivo su tutti gli account.

Dove si trova il generatore di immagini in Google Ads?

Nella schermata in cui carichi gli asset immagini delle campagne: da lì, invece di caricare un file, puoi farti generare l'immagine.

Come si genera un'immagine dentro Google Ads?

Si inserisce un prompt (che puoi anche farti scrivere da ChatGPT o Claude) e si clicca il pulsante. Si possono generare tutti e tre i formati oppure sceglierne uno solo, ed è possibile caricare un'immagine di riferimento o da modificare.

Serve un prompt lungo per generare immagini con Asset Studio?

Non necessariamente. In Asset Studio, il generatore che Google ha migliorato dopo il GML 2026, ho ottenuto ottimi risultati anche con prompt di una o due frasi, anche se per abitudine preferisco sfruttare tutti i 1500 caratteri a disposizione, convinto di avere un output più controllabile.

Le immagini generate dentro Google Ads si possono usare nelle campagne?

Nel 2024, quando ho scritto questo articolo, lo strumento mi sembrava troppo semplificato e per le ads preferivo i software esterni. Dopo il Google Marketing Live 2026 la qualità è cambiata parecchio: le immagini con prodotti generate in Asset Studio si possono mettere direttamente nelle campagne.

Meglio generare le immagini dentro Google Ads o con software esterni?

Dipende da cosa ti serve. Per le ads, nel 2024, preferivo i software esterni per le enormi potenzialità di personalizzazione e varietà. Per le immagini di prodotto, dal 2026 la generazione interna a Google Ads regge il confronto: partendo da 4-5 foto base costruisce scene complete con sfondi e contesti d'uso, restando fedele al prodotto.

← Torna al blog