Come sfruttare davvero AI MAX
Un modo per far resuscitare le vecchie DSA con page feed prodotti usando AI Max ed elenchi di brand, funziona solo con e-commerce che vendono brand molto conosciuti.
Il titolo è volutamente clickbait. I test fatti con l'AI Max mi hanno dato risultati davvero pessimi. Tutti tranne uno. Ho scoperto un sistema che effettivamente riesce a coniugare bene questa feature con le ricerche corrette dell'utente.
Premessa fondamentale: Funziona solo con gli e-commerce che vendono prodotti di brand molto conosciuti.
Non ho scoperto nessun sacro Graal, ma solo un sistema che può aiutare a portare query in super target sfruttando appunto l'intelligenza artificiale.
Qualche anno fa, credo periodo pre-Covid, usavo le DSA con il page feed prodotti. Queste campagne erano in grado di portare ricerche super pertinenti, direttamente alla landing giusta. Oggi questo sistema purtroppo spesso è pieno di query fin troppo generiche. Come se l'algoritmo applicasse una sorta di match broad alle campagne dinamiche sulla rete di ricerca.
Ebbene, con AI Max si possono far resuscitare queste vecchie DSA. Come? Con un ingrediente non troppo segreto: gli elenchi di brand.
Crea una normale DSA con AI Max attivato e inserisci il targeting dinamico che preferisci (URL, categorie o page feed). Poi crea gli elenchi di brand di inclusione andando a selezionare i brand che vende l'e-commerce. Come ti dicevo sopra, è fondamentale che i brand siano molto conosciuti o comunque ben ricercati.
Otterrai conversioni con una CPA simile, se non più bassa, rispetto alle normali campagne a keyword, un search query report con termini estremamente in target e porterai i potenziali clienti direttamente alle pagine prodotti (scelte automaticamente dall'algoritmo).
Insomma, riavrai le vecchie DSA che funzionavano molto molto bene.
Hai provato anche tu questo test? Scrivimi per una chiacchierata senza impegno.