Anche a te capita di avere ecommerce con conversioni non vere frutto di errori dell’utente?

Noti un ROAS molto più alto del solito, vai ad analizzare il valore di conversione per ora e scopri che quel dato è frutto di una sola vendita.
Pensi subito ad un colpo di fortuna, un utente che ha voluto acquistare metà shop. Ma il cliente ti riporta alla realtà spiegandoti che un simpaticone ha acquistato 1.000 articoli mettendo come mezzo di pagamento bonifico o contrassegno. Naturalmente tutti i dati sono palesemente falsi.
Poi esiste anche la versione dolosa di questi simpaticoni. Si tratta di coloro che fanno acquisti in contrassegno e poi non ritirano la merce tirando fuori scuse assurde del tipo “il cane mi ha mangiato il portafoglio”.
In questi casi può essere molto utile, sia a livello di reportistica che a livello algoritmo, “ritirare” le conversioni fasulle dall’account.
Vai in strumenti e impostazioni, conversioni e poi in caricamenti. Qui non devi fare altro che caricare un foglio Google con i seguenti dati:
- id transazione da eliminare;
- nome della conversione da eliminare nell’account Google ads;
- data di quando ti sei accorto che la conversione era falsa;
- indicare il fuso orario dell’account.
Fai attenzione a dare accesso all’account google ads al file Google. Basta condividere il foglio con la mail che viene fornita durante il caricamente del file (qualcosa del tipo “1725465941-100000000-account@partnercontent . gserviceaccount . com”).
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