asset automatici in arrivo in beta
Una delle cose su cui si può sempre fare di meglio sono i copy degli annunci. Un cambio dell’angolo di attacco, un nuovo titolo/descrizione o ancora qualche “puro test di creatività” possono solo aumentare la resa deg...
Una delle cose su cui si può sempre fare di meglio sono i copy degli annunci. Un cambio dell’angolo di attacco, un nuovo titolo/descrizione o ancora qualche “puro test di creatività” possono solo aumentare la resa degli annunci.
Pare che anche Google si sia accorto di ciò e voglia testare l’abilità creativa del suo machine learning. In altre parole sostiene di essere più bravo dell’advertiser medio a scrivere i copy degli annunci. Vedendo i copy di alcuni account non è che posso proprio dargli torto.
Su twitter il buon Harrison J Hepp, ha postato un’immagine relativa alla possibilità di far aggiungere automaticamente asset ai nostri annunci. Google genererà asset aggiuntivi, da integrare con quelli che hai inserito, utilizzando contenuti provenienti dal sito/landing, dagli annunci esistenti e dalle parole chiave.
Sempre secondo Google tali asset automatici promettono le seguenti magie:
- migliorare la pertinenza degli annunci;
- personalizzare gli annunci in base alle query degli utenti;
- risparmiare tempo e avere un numero maggiore di titoli e descrizioni.
Secondo me, invece, la creazione degli annunci è un attività che deve spettare all’advertiser. Questo perché grazie all’immaginazione siamo ancora in grado (ad oggi) di battere il machine learning. La proprietà di linguaggio di un essere umano è in grado di dar vita a testi con sfumature e profondità che difficilmente un computer è in grado di fare.
Ti consiglio di dedicare del tempo a progettare ed aggiornare gli annunci e quindi di disattivare subito questa nuova funzione.
Qui trovi il link al tweet e quello al support di Google Ads:
Support di Google ads in merito agli asset automatici
Buone Ads